Queste sorelle, separate a tre mesi, hanno superato ogni avversità e ora hanno 20 anni.

ANIMALI CELEBRI

“Sono nate come una sola, ma il destino aveva altri piani” 💔✨ Le prime gemelle siamesi del Regno Unito a sopravvivere alla separazione hanno ora 20 anni… e la loro storia è più incredibile che mai. Guarda le rare foto nell’articolo qui sotto 👇📸

Due sorelle di Great Barr, Birmingham, sopravvissute al primo intervento chirurgico di separazione del midollo spinale nel Regno Unito, hanno ora 20 anni e parlano con gratitudine della loro vita come “due persone separate”.

Eman e Sanchia sono nate siamesi con una probabilità di sopravvivenza stimata tra il 5 e il 25%. I medici avevano avvertito che l’intervento chirurgico rivoluzionario, eseguito solo due volte in tutto il mondo, avrebbe potuto lasciarle paralizzate. Nel 2001, quando le gemelle avevano solo tre mesi, i chirurghi del Birmingham Children’s Hospital hanno eseguito una rischiosa operazione di 16 ore che alla fine ha salvato loro la vita.


Intervenendo al programma televisivo “Lorraine” di ITV, le sorelle hanno elogiato i medici che hanno eseguito l’operazione, così come i loro genitori, che hanno dovuto prendere la difficile decisione di procedere con l’intervento nonostante tutti i rischi. “Possiamo solo immaginare cosa abbiano passato i nostri genitori”, ha detto Eman. “Ma siamo così grate che abbiano scelto l’operazione perché ci ha dato l’opportunità di vivere come due persone”.

La loro sorella minore, Damaris, si unisce spesso a loro nelle raccolte fondi per l’ospedale cantando insieme. Entrambe le gemelle convivono con problemi di salute cronici, tra cui spina bifida, mal di schiena e difficoltà motorie che richiedono l’uso delle stampelle. “Ci chiamano miracoli viventi e, anche se affrontiamo delle limitazioni, riusciamo comunque a vivere una vita normale”, ha spiegato Sanchia.

Nonostante le difficoltà, le sorelle insistono sul fatto che si concentrano sulla gratitudine, non sugli ostacoli. “Siamo semplicemente grate per la vita che abbiamo”, hanno aggiunto. “Saremo sempre grate ai chirurghi che ci hanno dato l’opportunità di essere due individui”.

Cosa ne pensate di questa storia stimolante di resilienza e speranza? Condividete le vostre opinioni nei commenti, dicendo se li considerate o meno dei veri miracoli della medicina moderna.

Rate article